Joint Action Heroes per la programmazione del personale
Agenas
La conferenza, in programma il 7 e l'8 luglio a Roma, rappresenta il momento conclusivo della Joint Action Heroes, progetto europeo nato per supportare gli Stati membri nella pianificazione del personale sanitario attraverso strumenti comuni e modelli previsionali più efficaci.
Tra gli obiettivi dell'iniziativa figurano:
- il miglioramento dei sistemi informativi sul personale sanitario;
- lo sviluppo di modelli previsionali della domanda e dell'offerta di professionisti;
- il rafforzamento della governance delle risorse umane;
- la promozione di percorsi di formazione specialistica;
- la condivisione di buone pratiche tra i Paesi partecipanti.
L'obiettivo è consentire ai sistemi sanitari europei di programmare in modo più accurato il fabbisogno futuro di professionisti, rispondendo alle profonde trasformazioni demografiche, epidemiologiche e organizzative in corso.
Il capitale umano è la principale infrastruttura della sanità
Ad aprire i lavori è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha ribadito il ruolo strategico delle risorse umane per garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari.
Parlare di personale sanitario significa preparare il futuro dei nostri sistemi sanitari. La programmazione del personale deve evolvere da semplice esercizio amministrativo a vera e propria scelta strategica di politica pubblica, perché il capitale umano rappresenta la più importante infrastruttura strategica per la salute.
Il ministro ha inoltre evidenziato come la collaborazione tra i Paesi europei sia fondamentale per affrontare sfide comuni, tra cui l'invecchiamento della popolazione, la carenza di professionisti sanitari, la digitalizzazione e l'evoluzione dei modelli assistenziali.
Il ruolo di Agenas e la rete europea di esperti
A coordinare il progetto è Agenas, che ha guidato il lavoro dei partner europei nella costruzione di strumenti condivisi per la programmazione della forza lavoro.
Secondo il direttore generale dell'Agenzia, Angelo Tanese, il principale risultato della Joint Action non riguarda soltanto gli strumenti sviluppati, ma anche la rete di collaborazione costruita tra le istituzioni europee.
Heroes ci ha dimostrato che, pur nella diversità dei sistemi sanitari europei, condividiamo le stesse sfide. La vera eredità di questo progetto è la rete di esperti, istituzioni e decisori pubblici che continuerà a lavorare insieme per affrontare le grandi trasformazioni della sanità europea.
Alla conferenza è intervenuto anche Marco Marsella, vicedirettore generale della DG SANTE della Commissione europea, che ha sottolineato il ruolo centrale della forza lavoro per la competitività dell'Europa.
La forza lavoro è l'elemento di congiunzione dei fattori alla base della competitività dei Paesi europei: innovazione, digitalizzazione e produttività.