Infermieri centrali nella sanità di prossimità
Sanità territoriale, assistenza di prossimità e ruolo degli infermieri sono stati al centro del confronto promosso dall’Opi di Agrigento con i candidati sindaco.
Ad aprire il confronto è stato Salvatore Occhipinti, presidente Opi Agrigento, che ha richiamato la necessità di una collaborazione stabile tra istituzioni locali e professioni sanitarie.
La collaborazione permanente tra gli Ordini delle professioni infermieristiche e le istituzioni è un pilastro fondamentale della normativa italiana
, ha spiegato Occhipinti. È utile un dialogo con l’amministrazione comunale per creare una rete riconosciuta tra servizi sociali e strutture sanitarie. Oggi più che mai l’infermiere è una figura indispensabile nella gestione della sanità di prossimità
.
Il presidente dell’Ordine ha sottolineato anche il contributo degli infermieri nella prevenzione, nell’educazione sanitaria e nell’assistenza domiciliare, rilanciando la necessità di superare un modello centrato quasi esclusivamente sull’ospedale.
Le priorità dei candidati
Nel corso dell’incontro i candidati presenti hanno illustrato le proprie priorità sulla sanità agrigentina.
Dino Alonge ha indicato la necessità di rafforzare l’integrazione tra Comune e sistema sanitario, citando il potenziamento del pronto soccorso, le unità mobili nei luoghi della movida e le iniziative di sensibilizzazione sulle dipendenze.
Giuseppe Di Rosa ha posto l’accento su legalità, efficienza e trasparenza, sostenendo che la sanità debba essere rilanciata partendo dal rispetto delle norme.
Michele Sodano ha richiamato il tema della meritocrazia e della qualità dei servizi, chiedendo una sanità capace di permettere ai cittadini di curarsi ad Agrigento in modo dignitoso.
Verso un tavolo permanente
Dall’incontro è emersa la disponibilità dei candidati presenti a collaborare con l’Opi attraverso l’istituzione di un tavolo permanente con tutte le professioni sanitarie.
Per l’Ordine, il confronto con l’amministrazione comunale rappresenta un passaggio necessario per rafforzare la rete territoriale, integrare servizi sociali e sanitari e valorizzare il ruolo degli infermieri nei percorsi di prossimità.
La sanità locale, infatti, non si gioca solo negli ospedali, ma anche nella capacità del territorio di intercettare bisogni, prevenire fragilità e garantire continuità assistenziale ai cittadini.