Ci prendiamo cura degli altri. Ma chi si prende cura di noi?

Scritto il 16/05/2026
da Redazione

A chi siede nelle stanze del potere, a chi rappresenta la nostra categoria, a chi ha ancora il dovere di ascoltare. Scrivo questa lettera con il cuore stanco, ma ancora lucido. Non sono qui per chiedere un favore, né per implorare riconoscenza. Scrivo come professionista della salute, come infermiera, come lavoratrice.