Asl 4 Liguria, graduatoria infermieri pronta ma la Cisl avverte: “Numeri troppo bassi”

Scritto il 07/05/2026
da Redazione

La graduatoria del concorso per infermieri nell’area sociosanitaria 4 della Liguria è pronta, ma i numeri potrebbero non bastare a coprire le reali esigenze di organico. A lanciare l’allarme è la Cisl Funzione Pubblica, che pur riconoscendo la rapidità della procedura, segnala il rischio che nel Tigullio restino difficoltà significative sul fronte del personale.

Graduatoria da 107 idonei

Per l’area sociosanitaria 4, corrispondente alla vecchia Asl 4, risultano 107 persone in graduatoria per l’assunzione come infermieri. Il concorso, bandito il 19 dicembre, si è chiuso in poco più di quattro mesi.

Un dato che, a prima vista, sembrerebbe sufficiente rispetto al fabbisogno di 50 assunzioni. Secondo la Cisl, però, la lettura reale è più complessa.

Nonostante l’apprezzabile celerità di svolgimento delle procedure concorsuali, avvenute in poco più di 4 mesi, constatiamo che nella nostra area nuove nuvole pesanti prendono forma all’orizzonte, afferma Anna Pianforini, responsabile Cisl Funzione Pubblica per la Asl 4.

Il nodo riguarda la composizione effettiva della graduatoria e gli effetti che lo scorrimento potrebbe produrre sugli organici già presenti.

Trasferimenti verso la Spezia

Il concorso è stato svolto in parallelo con l’area sociosanitaria spezzina, che dispone di una graduatoria separata da 282 idonei. Secondo la Cisl, tra questi figurano anche infermieri attualmente impiegati nel Tigullio.

Appena Asl 5 inizierà a chiamare, 12 persone formate e autonome lasceranno immediatamente il Tigullio alla volta della Spezia, spiega Pianforini.

Una dinamica che rischia di ridurre l’impatto delle nuove assunzioni nella Asl 4, perché parte del personale già operativo potrebbe spostarsi altrove.

Stabilizzazioni che non aumentano gli organici

Un altro elemento riguarda gli infermieri già in servizio con contratto a tempo determinato. Secondo la Cisl, oltre una decina di professionisti presenti nella graduatoria chiavarese lavora già in Asl 4.

La loro assunzione a tempo indeterminato rappresenterebbe quindi una stabilizzazione importante, ma non un incremento effettivo del personale disponibile nei reparti e nei servizi.

Tra possibili trasferimenti, stabilizzazioni e rinunce fisiologiche da parte di alcuni aventi diritto, la Cisl teme che il numero reale di nuovi ingressi sia inferiore alle necessità.

Secondo il sindacato, potrebbero essere circa 30 gli infermieri dell’Asl 4 destinati a spostarsi verso la Spezia e altrettanti quelli già presenti nell’organico con contratti a termine.

Per evitare che il concorso non produca l’effetto atteso sugli organici, la richiesta della Cisl è chiara. Sarà strettamente necessario esaurire tutta la graduatoria, conclude Pianforini.

Il caso evidenzia una criticità ricorrente nelle politiche di reclutamento sanitario: i numeri formali delle graduatorie non sempre coincidono con il reale rafforzamento dei servizi, soprattutto quando una parte dei candidati è già in organico o pronta a trasferirsi in altre aziende.