In Piemonte è stato istituito un tavolo permanente per infermieri

Scritto il 05/05/2026
da Redazione

In Piemonte nasce un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con un focus specifico sugli infermieri. L’intesa, sottoscritta da Regione e organizzazioni sindacali, punta a rendere più efficaci le procedure di reclutamento e a dare una risposta strutturale alla carenza di professionisti nel sistema sanitario regionale.

Accordo tra Regione, aziende e sindacati

Il verbale di intesa è stato siglato nell’ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale e coinvolge l’Assessorato alla Sanità, Azienda Zero, le aziende sanitarie e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto: Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up.

L’obiettivo è costruire un luogo stabile di confronto operativo, capace di intervenire sulle criticità legate agli organici e alla programmazione del personale.

Il tavolo avrà il compito di definire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento, con particolare attenzione alla figura infermieristica.

La carenza di infermieri continua infatti a rappresentare uno dei nodi centrali per la tenuta dei servizi, sia negli ospedali sia sul territorio. Per questo l’accordo punta a rendere più rapide e funzionali le politiche di assunzione.

Cabina di regia per accelerare le soluzioni

A supporto del tavolo permanente sarà istituita anche una cabina di regia, chiamata a individuare soluzioni operative per rendere più efficaci le strategie di reclutamento.

Il percorso riguarda anche i servizi di emergenza territoriale, settore in cui il fabbisogno di personale qualificato resta particolarmente rilevante.

Per il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, l’accordo rappresenta «un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario».

Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati - dichiarano - per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualità dell’assistenza.

La Regione sottolinea il doppio obiettivo dell’intesa: da un lato migliorare le procedure di reclutamento, dall’altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali.

Un passaggio decisivo, soprattutto in una fase in cui la sanità regionale deve garantire continuità ospedaliera, servizi territoriali e risposta efficace nell’emergenza-urgenza.