Palermo, nuovo centro di simulazione per medici e infermieri

Scritto il 31/03/2026
da Redazione

L’Università di Palermo inaugura il Centro SiMed, una nuova struttura di simulazione avanzata dedicata alla formazione di medici e infermieri. Un investimento che punta a rafforzare le competenze cliniche, migliorare il lavoro in team e ridurre il rischio clinico attraverso ambienti di apprendimento realistici e sicuri. L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di innovazione della formazione sanitaria, con possibili ricadute concrete sulla qualità dell’assistenza.

Simulazione avanzata per la formazione

All'Università di Palermo apre il Centro di simulazione avanzata SiMed, destinato agli studenti dei corsi di Medicina e Infermieristica e ai professionisti sanitari. La struttura si basa su scenari clinici realistici e ripetibili che permettono di esercitare competenze tecniche, decisionali e relazionali senza coinvolgere pazienti reali.

La simulazione si conferma così uno strumento sempre più centrale nella formazione sanitaria, perché consente di affrontare situazioni complesse in un contesto controllato, migliorando la capacità di risposta e la gestione del lavoro in équipe.

Secondo il rettore Massimo Midiri, il centro rappresenta un “investimento strategico” per l’Ateneo e per il sistema sanitario, con l’obiettivo di rafforzare la formazione nel Sud Italia attraverso metodologie didattiche innovative.

Impatto su infermieri e sicurezza delle cure

Il SiMed è dotato di sale di simulazione, skill room e tecnologie immersive per la realtà virtuale. La direzione scientifica è affidata a Marcello Ciaccio, con un focus sullo sviluppo integrato di competenze tecniche e non tecniche.

Per gli infermieri, l’introduzione di questi strumenti rappresenta un elemento rilevante: la possibilità di apprendere anche dall’errore in un ambiente protetto consente di consolidare abilità pratiche, migliorare la comunicazione e aumentare la sicurezza assistenziale.

L’apertura del centro si inserisce in un contesto in cui la formazione esperienziale sta assumendo un ruolo sempre più strategico per rispondere alla complessità crescente dei contesti clinici e organizzativi.