Contratto sanità privata AIOP ARIS: riparte la mobilitazione
Cosa chiedono i sindacati ad AIOP e ARIS per il rinnovo del contratto
Le tre sigle chiedono un confronto vero e la volontà concreta di chiudere in tempi rapidi, recuperando gli anni di ritardo. Attribuiscono ad AIOP e ARIS la responsabilità dello stallo e ricostruiscono gli ultimi passaggi: il cosiddetto «emendamento della vergogna», che ha negato l'indennità di vacanza contrattuale al personale socio-sanitario, l'aggiornamento congelato dei DRG e i tavoli ancora bloccati. Il risultato, scrivono, è uno solo: il contratto resta da rinnovare (1).
«Chi ogni giorno garantisce cure, assistenza e continuità dei servizi sanitari ha diritto a un contratto rinnovato, a salari adeguati e al pieno riconoscimento della propria professionalità», si legge nella nota unitaria dei sindacati.
Le sigle ricordano che le strutture private accreditate operano dentro il sistema sanitario, erogano servizi essenziali e ricevono risorse pubbliche. Per questo giudicano inaccettabile che rinviino il rinnovo «scaricandone interamente il costo sulle lavoratrici e sui lavoratori» (1).
Perché la vertenza chiama in causa anche Governo e Regioni
Le Regioni sono la tappa centrale di questa fase. FP CGIL, CISL FP e UIL FP porteranno le iniziative davanti alle sedi regionali e chiederanno incontri ai Presidenti. Secondo i sindacati, chi accredita le strutture, programma i servizi e finanzia l'assistenza con fondi pubblici deve pretendere il rispetto della contrattazione collettiva (1).
Al Governo e alle Regioni le sigle chiedono di intervenire per sbloccare la trattativa e di farsi garanti di un accordo. Senza segnali concreti, avvertono, la mobilitazione «proseguirà e sarà ulteriormente rafforzata».
Cosa significa per gli infermieri delle strutture private accreditate?
La vertenza riguarda chi lavora nelle case di cura associate AIOP e negli ospedali classificati e negli istituti religiosi associati ARIS. Per il personale non medico l'ultimo contratto è stato firmato nell'ottobre 2020 e copriva gli anni 2016-2018 (2). Nello stesso periodo i colleghi del comparto sanità pubblico hanno chiuso due rinnovi, l'ultimo dei quali, per il triennio 2022-2024, firmato in via definitiva nell'ottobre 2025.
In concreto, un infermiere assunto oggi in una clinica accreditata percepisce uno stipendio tabellare fissato per il triennio 2016-2018, per lo stesso lavoro di corsia svolto dentro la rete del Servizio sanitario nazionale.
Fonti
- FP CGIL, CISL FP, UIL FP. Sanità Privata. FP CGIL, CISL FP e UIL FP: riparte la mobilitazione in tutto il Paese. Basta rinvii, il contratto va rinnovato [Internet]. Roma: FP CGIL; 23 ott 2026 [citato 25 ott 2026]. Disponibile su: https://www.fpcgil.it/2026/10/23/sanita-privata-fp-cgil-cisl-fp-e-uil-fp-riparte-la-mobilitazione-in-tutto-il-paese-basta-rinvii-il-contratto-va-rinnovato/
- AIOP; FP CGIL, CISL FP, UIL FPL. Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente delle strutture sanitarie associate AIOP, personale non medico, 2016-2018 [Internet]. Pubblicato da Regione Puglia, Sanità; 2020 [citato 25 ott 2026]. Disponibile su: https://sanita.puglia.it/documents/36031/14845938/CCNL+AIOP+-+PERSONALE+NON+MEDICO+2016-2018/e5686a79-d7bc-4bd2-8ff9-89809e893644
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