Umanizzazione delle cure, intesa Agenas-Università di Udine
Cosa prevede il protocollo tra Agenas e Università di Udine
L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e l'Ateneo friulano hanno sottoscritto un Protocollo d'Intesa della durata di 36 mesi, presentato nel Palazzo della Regione Friuli-Venezia Giulia. Alla presentazione sono intervenuti il presidente di Agenas e governatore del Fvg Massimiliano Fedriga, il direttore generale Angelo Tanese in collegamento da remoto, il direttore della ricerca Giovanni Baglio, l'assessore regionale alla salute Riccardo Riccardi, il rettore Angelo Montanari e Massimo Robiony, delegato all'umanizzazione delle cure e direttore del Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale.
L'accordo non comporta nuovi oneri finanziari e si attuerà attraverso specifici accordi operativi. Quattro le direttrici di lavoro:
- Ricerca congiunta e sviluppo di indicatori multidimensionali per valutare l'umanizzazione delle cure.
- Analisi delle esperienze regionali e aziendali già attive, per trasformarle in pratiche trasferibili su scala nazionale.
- Formazione rivolta ai professionisti in servizio e agli studenti dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.
- Basi metodologiche per la progettazione di un Osservatorio nazionale sull'umanizzazione delle cure.
Dalla Carta di Udine alla legge di bilancio 2025
L'intesa non nasce dal nulla. Agenas lavora sull'umanizzazione dal 2010 con il programma di valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero: équipe miste di professionisti e cittadini visitano gli ospedali e compilano una checklist articolata in 142 item su quattro aree, tra cui i processi assistenziali orientati al rispetto della persona e l'accesso alle informazioni. L'edizione che ha coinvolto 417 stabilimenti di cura ha restituito una media nazionale intorno a 7 su 10, con i margini di miglioramento più ampi proprio nella cura della relazione con il paziente (1).
Sul versante friulano, il percorso parte dalla Carta di Udine per l'umanizzazione delle cure e il benessere organizzativo, documento di indirizzo scientifico approvato nel novembre 2024 dagli Stati generali itineranti promossi dall'Ateneo, e dal master di secondo livello attivato nel 2023 (2).
La cornice normativa è arrivata poco dopo. L'articolo 1, commi 360-364 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 chiede ad aziende sanitarie, aziende ospedaliere, IRCCS, policlinici universitari e strutture private accreditate di adottare modelli organizzativi e protocolli funzionali ai bisogni complessivi del malato, e inserisce nel decreto legislativo 502/1992 il principio della centralità della persona umana e dell'umanizzazione della cura tra i criteri con cui vanno garantiti i Livelli essenziali di assistenza (3).
Le reazioni dei firmatari e il nodo della misurazione
Fedriga ha collegato l'intesa alla qualità complessiva del Servizio sanitario nazionale, indicando l'obiettivo di dare all'umanizzazione «una dimensione sempre più strutturata e misurabile». Tanese ha inquadrato l'accordo nella missione di Agenas di supportare le aziende sanitarie su organizzazione, sicurezza e umanizzazione, con nuovi indicatori per il monitoraggio dei servizi.
Il passaggio più netto arriva da Giovanni Baglio, che ha distinto tra «posizione» e «postura»: non basta chiedersi dove si collocano i servizi, occorre preoccuparsi di come li si abita, rimettendo la persona e la complessità dell'esperienza di malattia al centro delle scelte clinico-organizzative. Robiony ha definito l'umanizzazione una scienza organizzativa capace di produrre impatti clinici, economici e sociali misurabili, mentre Riccardi ha rivendicato la scelta regionale di trattarla come componente della programmazione sanitaria e non come principio astratto, richiamando il percorso per l'Hub regionale.
Accordi attuativi e Osservatorio nazionale
Nei prossimi 36 mesi le due istituzioni definiranno accordi attuativi che coinvolgeranno strutture e professionalità di entrambe le parti. Agenas diffonderà i risultati attraverso i propri canali, a beneficio di Regioni e aziende sanitarie. Restano da chiarire tre punti: quali indicatori entreranno nel set definitivo, se la valutazione resterà limitata alle strutture di ricovero per acuti o si estenderà al territorio, e con quale atto verrà istituito l'Osservatorio nazionale, oggi ancora in fase di progettazione metodologica.
Linguaggio revisionato con IA.
Fonti
- Agenas. La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero [Internet]. Roma: Agenas [citato 8 settembre 2026].
- Università degli Studi di Udine. Parte da Udine il progetto nazionale per l'umanizzazione delle cure e il benessere organizzativo [Internet]. 2024 [citato 8 settembre 2026].
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 360-364. Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027. Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024, S.O. n. 43.
- Agenas, Università degli Studi di Udine. Protocollo d'Intesa per la promozione dell'umanizzazione delle cure. Comunicato stampa, 8 settembre 2026.