Scontro tra Cisl Fp e FNOMCeO sul ruolo degli infermieri nel Ssn

Scritto il 03/03/2026
da Redazione

Le dichiarazioni del presidente della FNOMCeO sulle competenze infermieristiche aprono un nuovo fronte di tensione nel Servizio sanitario nazionale. La Cisl Fp interviene con una presa di posizione netta, difendendo l’autonomia e il ruolo degli infermieri e richiamando il contesto di crisi strutturale del sistema sanitario. Sullo sfondo, il tema della valorizzazione professionale in vista del rinnovo contrattuale 2025-2027.

La reazione alle dichiarazioni del presidente FNOMCeO

Il Segretario Generale della Cisl Fp, Roberto Chierchia, esprime forte preoccupazione per le affermazioni del presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, rilasciate nei giorni scorsi alla stampa.

Secondo Chierchia, le parole del vertice della Federazione degli Ordini dei medici rappresenterebbero un attacco ingiustificato alla dignità professionale degli infermieri.

Il sindacato contesta in particolare l’idea che l’evoluzione delle competenze infermieristiche possa comportare un abbassamento della qualità dell’assistenza, giudicando questa lettura anacronistica e non coerente con l’attuale assetto normativo e formativo della professione.

La Cisl Fp respinge inoltre l’uso di episodi drammatici di cronaca come chiave di lettura per mettere in discussione l’evoluzione delle competenze professionali.

Contratto 2025-2027 e valorizzazione economica

Il confronto si inserisce in una fase cruciale per il comparto sanità, dopo l’emanazione dell’atto di indirizzo per la contrattazione 2025-2027.

Per la Cisl Fp, il futuro del Ssn passa attraverso il riconoscimento pieno delle professioni sanitarie e una valorizzazione economica che consenta di avvicinare le retribuzioni italiane alle medie europee.

La posizione sindacale ribadisce la volontà di non arretrare sul piano dei diritti e della valorizzazione professionale degli infermieri e del personale sanitario nel suo complesso.