Rientro post-maternità, l’analisi di Nursing Up sulla fragilità dei reparti

Scritto il 02/02/2026
da Redazione

Il rientro al lavoro dopo la maternità rappresenta uno dei passaggi più critici della carriera infermieristica. A metterlo nero su bianco è un’analisi condotta da Nursing Up, che incrocia dati di organico, letteratura scientifica e segnalazioni dal territorio, evidenziando come le tutele formali rischino di indebolirsi nei reparti sotto pressione per carenza di personale.

Un’analisi che parte dai numeri degli organici

Nell’analisi diffusa da Nursing Up, il punto di partenza è la fotografia degli organici infermieristici. Nei reparti di emergenza-urgenza, terapie intensive e aree ad alta complessità, le carenze oscillano tra il 20% e il 30%. In questo contesto, ogni rientro post-maternità si inserisce in un equilibrio già fragile.

Secondo il sindacato, non è in discussione l’esistenza delle tutele previste dalla normativa, ma la loro reale applicabilità quando i servizi operano in condizioni di sotto-dimensionamento strutturale.

L’analisi evidenzia come strumenti quali esonero dai turni notturni, permessi per allattamento e limitazioni operative fino ai tre anni del bambino siano spesso condizionati dalla capacità del reparto di assorbire l’assenza.

Il problema non è la tutela in sé, ma il contesto in cui dovrebbe essere garantita, sottolinea Antonio De Palma, presidente Nursing Up. Nei servizi più scoperti, la maternità rischia di trasformarsi in un fattore di tensione organizzativa, con ricadute sia sulla professionista sia sui colleghi.

A supporto della propria analisi, Nursing Up richiama evidenze presenti in letteratura internazionale. Studi pubblicati su BMC Nursing e Women’s Studies International Forum indicano il rientro post-maternità come una fase associata a maggiore rischio di stress, riduzione dell’orario di lavoro e abbandono della professione.

Secondo questi studi, fino al 40% delle infermiere riferisce difficoltà significative nel periodo successivo al rientro, soprattutto nei contesti ad alta intensità assistenziale.