Botte ad un infermiere, medico si scusa in tribunale

Scritto il 09/07/2024
da Redazione

Una donna, medico di Pronto soccorso, era finita sotto processo con l’accusa di percosse per aver alzato le mani su un infermiere. Nell’udienza davanti al giudice di pace, però, l'infermiere ha accettato le scuse del medico e la vicenda si è conclusa con il ritiro della querela.

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Ha chiarito di non essere interessato al risarcimento, ha accettato le scuse del medico presente in aula, si è ritenuto del tutto soddisfatto e ha rimesso la querela.

Così un infermiere di Macerata, costituitosi parte civile, durante l'udienza del processo per reato di percosse che vedeva imputata una dottoressa del Pronto soccorso, colpevole di averlo picchiato.

Interrogato dal giudice di pace, l'infermiere - che era stato convocato in tribunale per raccontare la sua versione dei fatti - ha espresso di essere interessato solo alle scuse da parte del medico.

La vicenda risale al 2 febbraio 2023. Durante un turno di lavoro insieme nel reparto di emergenza tra l'infermiere e il medico era salita una certa tensione a tal punto che lei avrebbe finito con l'alzare le mani sull'infermiere mentre era impegnato a svolgere le sue attività.

L'infermiere, colpito con forza sulla schiena e sulle spalle, non aveva riportato alcuna lesione fisica, tuttavia, l'aggressione lo aveva lasciato allibito al punto da decidere di denunciare la donna.

Nel corso dell'udienza di giovedì 4 luglio, il medico, dietro insistenza del giudice, ha presentato le proprie scuse all'infermiere per il comportamento tenuto; l’infermiere, a quel punto, non ha esitato a rimettere la querela ritenendosi del tutto soddisfatto.