La guerra è un'epidemia di traumi

Scritto il 06/02/2024
da Monica Vaccaretti

Descriveremo la guerra come un'epidemia di traumi. Sono le parole del vice capo missione di Medici Senza Frontiere a Kiev, Andrej Slavuckij che da anni lavora in diversi scenari di conflitto. Laddove la violenza armata sconvolge nazioni e popolazioni - che sia a Gaza, in Ucraina o in Siria - gli ospedali diventano non soltanto centri di cura disperata, ma anche rifugi in cui concentrarsi per sfuggire all'orrore, non pensando di trovarne invece dell'altro. Quando alla fine, dopo tanta resistenza, finisce anche l'ultimo filo di sutura e non ci sono più ferri chirurgici sterili, le mani nude dei medici e degli infermieri possono fare poco per mitigare tanta sofferenza.