Milleproroghe, allentato vincolo esclusività per tutto il 2023

Milleproroghe, allentato vincolo esclusività per tutto il 2023

Scritto il 09/02/2023
da Redazione

Fino al 31 dicembre 2023 gli operatori delle professioni sanitarie appartenenti al personale del comparto sanità, al di fuori dell'orario di servizio e per un monte ore complessivo settimanale non superiore a otto ore, potranno svolgere attività libero professionale anche presso strutture diverse da quella di appartenenza. È quanto prevede un emendamento al Milleproroghe approvato in Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio del Senato. Approvazione accolta con soddisfazione dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi): Un intervento che contribuisce ad affrontare in modo strutturale la carenza di personale sanitario.

Esteso a 8 ore il tetto dell’attività libero professionale per infermieri

Dalla giornata di votazioni sugli emendamenti al decreto Milleproroghe da parte delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato sono emerse novità anche in tema di libera professione per i professionisti sanitari

Non solo novità circa l’obbligo formativo dei professionisti sanitari (ECM).

In Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio del Senato è stato approvato l'emendamento al Milleproroghe che consente di estendere la possibilità di svolgere attività libero professionale anche presso strutture diverse da quella di appartenenza, sulla base di accordi decentrati ovvero presso la medesima struttura in regime di esclusività, elevando da 4 a 8 il monte ore settimanale in cui l’attività è consentita.

In questo caso non si applicherebbero, infatti, le norme sull’incompatibilità.

Un intervento che contribuisce ad affrontare in modo strutturale la carenza di personale sanitario, commenta la Fnopi. Di fatto, quindi, fino al 31 dicembre 2023 per infermieri, ostetriche e tutti gli altri professionisti sanitari sarà possibile recuperare i crediti ECM non conseguiti entro la scadenza prevista dello scorso anno e svolgere attività libero professionale fino ad un monte ore settimanale raddoppiato rispetto a quanto consentito dalle misure eccezionali introdotte nel contesto della pandemia Covid-19: ovvero, da 4 ad 8 ore.

Solo pochi giorni fa il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato aveva aperto il dibattito sul possibile superamento del vincolo di esclusività di rapporto per le professioni infermieristiche. Nel complesso la strada intrapresa è quella corretta - conclude la nota Fnopi - ora occorrono nuovi investimenti per assumere nuovo personale e consentire una riorganizzazione che eviti turni massacranti e insostenibili.