Infezione da Haemophilus ducreyi

Infezione da Haemophilus ducreyi

Scritto il 05/04/2021
da Sara Pieri

Haemophilus ducreyi è un piccolo bacillo gram-negativo responsabile dell’infezione della pelle o delle mucose genitali; la sua caratteristica è la presenza di papule e ulcere dolorose, con interessamento linfonodale inguinale. Tale infezione è classificata tra quelle sessualmente trasmissibili ed è causa di maggior rischio di trasmissione di infezione da HIV.

Segni, sintomi e complicanze dell’infezione da Haemophilus ducreyi

L'infezione da Haemophilus ducreyi è classificata tra quelle sessualmente trasmissibili ed è causa di maggior rischio di trasmissione di infezione da HIV

Il periodo di incubazione del batterio varia fra i 3 e i 7 giorni, a seguito dei quali si formano delle papule di dimensioni ridotte che sfociano rapidamente in ulcere superficiali passando da uno stato intermedio di pustola.

Una volta ulcerate, si presentano dolorose e di consistenza molle, con margini non definiti e edematosi. Le ulcere possono diventare profonde ed arrivare ad una marcata distruzione tissutale con presenza di tessuto necrotico/purulento.

I linfonodi inguinali subiscono una evoluzione: aumentano di dimensione, creano ascessi purulenti che una volta rotti possono formare fistole, creare fenomeni flogistici che si estendono anche ad altre aree tissutali con sempre maggiore compromissione.

Nell’uomo le lesioni solitamente si localizzano a livello del prepuzio e zona perineale, nella donna invece può interessare le piccole e grandi labbra, vulva e cervice.

Diagnosi di infezione da Haemophilus ducreyi

Per poter fare diagnosi di infezione da Haemophilus ducreyi è necessario un accurato esame obiettivo con precisa raccolta anamnestica del/della paziente ed eseguire, laddove fosse possibile, un tampone colturale per valutare la presenza del bacillo, anche se spesso risulta difficile isolarlo a causa della flora presente nelle ulcere di questo tipo.

Le ulcere genitali possono essere co-infettate da Haemophilus ducreyi per cui è importante fare anche test sierologici per sifilide, HIV e colturali per herpes.

Come si cura l’infezione da Haemophilus ducreyi

Il trattamento prevede la somministrazione di una di queste terapie:

  • Singola dose di azitromicina 1 g per via orale o ceftriaxone 250 mg intramuscolo
  • Eritromicina 500 mg per via orale 4 volte al giorno per 7 giorni
  • Ciprofloxacina 500 mg per via orale 2 volte al giorno per 3 giorni

Il trattamento non è previsto per partner che hanno avuto contatto con il soggetto colpito da infezione qualora il rapporto fosse stato oltre 10 giorni antecedenti all’inizio dei sintomi del/della paziente.