Non siamo fantasmi: flash mob di protesta Migep-Shc

Non siamo fantasmi: flash mob di protesta Migep-Shc

Scritto il 07/07/2020
da Redazione

Rispetto e riconoscimento della categoria, adeguamento dello stipendio, adeguamento delle dotazioni organiche attraverso lo scorrimento delle graduatorie, abbattimento del precariato e agevolazioni sulla mobilità. Sono queste le rivendicazioni che portano avanti la Federazione Migep e il sindacato SHC OSS, che aprono una serie di proteste: se non ci ascolteranno - scrivono in una nota - arriveremo a uno sciopero nazionale a Roma. Il primo appuntamento sarà a Cagliari, il 15 luglio, sotto il portico del Consiglio Regionale.

Gli oss della Sardegna “marciano” su Cagliari. Migep: pronti a sciopero

Gli operatori socio sanitari hanno continuato anche durante la pandemia Covid-19 a lavorare in tutti i campi di competenza (sanitario, domiciliare, privato) come tutte le altre figure sanitarie. Mentre medici e infermieri sono stati riconosciuti come eroi, però, all’oss non è riconosciuto nemmeno il livello contrattuale. La pazienza è finita. Vogliamo rispetto e riconoscimento della professione, adeguamento dello stipendio, adeguamento delle dotazioni organiche attraverso lo scorrimento delle graduatorie, abbattimento del precariato, agevolazioni sulla mobilità.

Così all'unisono la Federazione Migep e il sindacato di categoria Oss SHC, che annunciano un flash mob di protesta in programma per il 15 luglio a Cagliari, il primo di quella che potrebbe diventare una lunga serie.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la bocciatura dell'emendamento al Dl Rilancio presentato alla Camera dall'On. Antonio Tasso, che inseriva nel ruolo socio-sanitario il personale dipendente del Servizio Sanitario Nazionale appartenente ai profili di Assistente Sociale e Operatore Socio Sanitario.

Gli Oss da anni combattono per essere inseriti come figura nell’area socio sanitaria, come da D.L. 3/2018 (Legge Lorenzin) - scrivono Migep-Shc - La Federazione Migep unica associazione oss nazionale e il sindacato SHC OSS, unico sindacato di categoria degli OSS, ha fatto ricorso al TAR per il riconoscimento di tale legge, ma i vari Ministri della Salute e i politici degli ultimi governi continuano a ignorare le richieste legittime di questi operatori. Siamo amareggiati, ancora una volta nel constatare che gli operatori socio sanitari - Oss, OSA, ASA, Puericultrici, Infermieri Generici non sono stati menzionati in un riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica.

Ora basta - tuonano Migep-Shc - non siamo fantasmi. Alziamo di uno step il livello di protesta in tutte le regioni e se non ci ascolteranno arriveremo a uno sciopero nazionale a Roma, faremo sentire la nostra voce

L'obiettivo del flash mob degli oss è di riunire tutti gli Operatori socio sanitari d’Italia e promuovere le iniziative atte a migliorare la crescita professionale degli oss sia nel pubblico che privato. Prima tappa sotto il portico del Consiglio Regionale a Cagliari ore 10.00 il 15 luglio - concludono Migep-Shc - Vogliamo concretezza dalle istituzioni. Non chiamateli eroi, chiamateli operatori socio sanitari (OSS), Puericultrici, OSA, ASA; ora sono stanchi, si è risvegliata la coscienza collettiva della categoria, un moto di coraggio da parte di tutti in questa situazione di emergenza Covid-19.