Zitromax® Azitromicina

Zitromax® Azitromicina

Scritto il 07/07/2020
da Sara Pieri

Zitromax®, principio attivo azitromicina, è un antibatterico appartenente alla famiglia dei macrolidi, antibiotici di origine naturale. Viene impiegato generalmente nel trattamento di: infezioni delle alte o basse vie respiratorie, otiti, infezioni della cute e dei tessuti molli, infezioni odontostomatologiche, infezioni uro-genitali.

Meccanismo di azione dell’azitromicina

L’azitromicina blocca la sintesi proteica del microrganismo patogeno legandosi alla subunità ribosomiale 50S impedendo così l’allungamento della catena peptidica, comportando quindi il blocco della crescita e moltiplicazione del microbo.

Zitromax® e interazioni con altri farmaci

Le principali interazioni farmacologiche che possono verificarsi in caso di somministrazione di Zitromax® sono: diminuzione della concentrazione plasmatica di azitromicina in concomitanza all’assunzione di farmaci antiacidi; aumento della concentrazione plasmatica di digossina; pazienti in terapia con statine possono andare incontro a un fenomeno chiamato rabdomiolisi, cioè la liberazione di cellule muscolari scheletriche nel circolo sanguigno; aumento del potere anticoagulante del warfarin.

Indicazioni alla somministrazione di Zitromax®

Assumere il farmaco nella forma farmaceutica prescritta dal medico che può essere in polvere per soluzione endovenosa o sospensione orale, oppure in compresse rivestite. Evitare di schiacciare o rompere le compresse.

Il dosaggio comunemente prescritto è di 500 gr/die per tre giorni consecutivi. In caso di sovradosaggio interfacciarsi con il proprio medico.

Effetti indesiderati di Zitromax®

Come tutti i farmaci Zitromax® può avere effetti indesiderati più o meno comuni, come: disturbi addominali con nausea e vomito, diarrea, dolori crampiformi.

Meno frequenti: vertigini, sonnolenza, cefalea, convulsioni, anosmia, reazioni allergiche lievi. Casi rari: stipsi, pancreatite, ittero, artralgie, insufficienza epatica, insufficienza renale, reazioni allergiche gravi.