Coperta isotermica

Coperta isotermica

Scritto il 01/10/2019
da Giacomo Sebastiano Canova

La coperta isotermica è un presidio utilizzato in emergenza come ausilio alla stabilizzazione termica del paziente; per le sue caratteristiche può essere utilizzata sia per mantenere il suo calore in caso di ipotermia che per rifletterlo in caso sia necessario abbassarne la temperatura.

Com’è fatta la coperta isotermica

Coperta isotemica (metallina)

Nota anche come telo isotermico o “metallina”, la coperta isotermica è un presidio leggero, di facile utilizzo e possiede la caratteristica di essere impermeabile al vento (windproof) e all’acqua (waterproof); inoltre, risulta essere resistente all’escursione termica di inverno e estate.

La coperta isotermica possiede uno spessore simile a quello della carta stagnola in alluminio; tuttavia, per la sua composizione, è facile da stendere sul paziente visto che non tende a creare increspature.

Una volta aperta, la coperta è formata da due strati, uno argentato ed uno dorato:

  • la superficie dorata è facilmente attraversabile dai raggi solari
  • la superficie argentata tende a riflettere i raggi solari

Questa composizione permette di utilizzare questo presidio sia per disperdere che per trattenere il calore corporeo.