NurSind: basta straordinari, rispettare dignità infermieri

NurSind: basta straordinari, rispettare dignità infermieri

Scritto il 02/09/2019
da Redazione

Procedure corrette per la richiesta di straordinari ed un adeguato riconoscimento economico per l'opera svolta nello straordinario. È quanto chiede Antonella Rodigliano, segretaria NurSind Bologna, che torna a battere su un tema molto caldo: l'Ordine di Servizio, che deve avere caratteristiche di straordinarietà e non può essere utilizzato come strumento di programmazione routinaria delle attività lavorative.

Basta straordinari, l'appello NurSind: rispettare dignità infermieri

L’ordine di servizio deve essere motivato da una situazione di emergenza e per questo motivo non può essere utilizzato come strumento di programmazione delle attività lavorative

Le ricorrenti sentenze che affermano come la retribuibilità del lavoro straordinario prestato dal pubblico dipendente è condizionata dall'autorizzazione preventiva e formale dell'amministrazione di appartenenza (salvo casi eccezionali), ossia al fatto che solo un atto preventivo e in forma scritta dell'amministrazione può consentire di verificare in concreto la sussistenza delle ragioni di pubblico interesse, che rendono necessario il ricorso a prestazioni lavorative eccedenti l'orario normale di lavoro, in linea con i principi costituzionali di legalità, buon andamento e imparzialità, secondo i quali devono essere organizzati i pubblici uffici, ci portano ad avvertire i nostri iscritti e tutti gli infermieri di pretendere l'ordine di servizio, quando vengono richiesti straordinari, e diffidare le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere a rispettare la dignità professionale degli infermieri. Professione che passa anche da procedure corrette per la richiesta di straordinari ed un adeguato riconoscimento economico per l'opera svolta nello straordinario.

È quanto afferma Antonella Rodigliano, segretaria NurSind Bologna, la quale tiene inoltre a precisare che l'Ordine di Servizio (Ods) è una disposizione impartita da un superiore gerarchico, sul quale ricade la responsabilità dei fatti conseguenti, per richiedere una prestazione lavorativa in maniera coattiva. Deve avere caratteristiche di straordinarietà e non può essere utilizzato come strumento di programmazione routinaria delle attività lavorative.

La rappresentante sindacale del NurSind conclude consigliando agli infermieri, in tutti i casi nei quali ricevono un ordine di servizio verbale a cui non segue la forma scritta, di trasmettere al responsabile che ha emanato la disposizione ed al suo diretto superiore, o alla Direzione aziendale, una comunicazione tramite e-mail aziendale, o una lettera protocollata.

Per le direzioni aziendali delle AUSL e delle Aziende Ospedaliere il NurSind invierà a breve una comunicazione per invitarli ad assumere il personale necessario, evitando di utilizzare gli straordinari per coprire la carenza costante di personale, tenuto conto che lo straordinario è una pratica eccezionale e non un rimedio ordinario per sopperire alla carenza di personale, chiedendo contestualmente che le richieste di straordinario siano correlate dall'ordine di servizio preventivo o immediatamente successivo nei casi eccezionali.

La rappresentante sindacale tiene infine a precisare che le inadempienze su questo tema, che da oggi in avanti saranno oggetto di interventi mirati e diretti sia di carattere sindacale che giudiziario, si sommano ai mancati passaggi di fascia, per i quali c'è totale immobilismo. Una condizione che lede la dignità e la professionalità di tanti infermieri.