Depurare il fegato: quando è utile una fitoterapia specifica

Depurare il fegato: quando è utile una fitoterapia specifica

Scritto il 10/09/2019
da Stefano Censani

Intossicazione epatica e steatosi epatica sono alterazioni del normale stato del fegato sempre più diffuse anche nella popolazione di età non avanzata. Scopriamo quando è utile ricorrere ad estratti vegetali per depurare il fegato e ripristinare la sua ottimale funzionalità, quali sono i rimedi più efficaci e per quanto tempo è opportuno assumerli.

Fegato: un organo multitasking

Il fegato è un organo ghiandolare molto importante per la fisiologia di tutto l’organismo. È l’organo singolo più grande di cui disponiamo e, quando in salute, è caratterizzato da una grande capacità di autorigenerazione.

Riveste una gamma di azioni davvero vastissima, che va dalla funzione digestiva, a quella per la gestione dei grassi, l’elaborazione di proteine ed amminoacidi, l’accumulo di zuccheri e vitamine di riserva, la sintesi di componenti per la corretta funzione del sistema immunitario e della coagulazione del sangue, la detossicazione da farmaci e sostanze di scarto e la neoformazione di composti utili al metabolismo.

Il fegato è pertanto un organo ad alta attività che può facilmente andare incontro, specie nel lungo periodo, a condizioni di affaticamento.

Intossicazione epatica

Un'alimentazione squilibrata è tra le cause di intossicazione del fegato

Quando il fegato è appesantito e affaticato da scorretti stili di vita o eccessivo uso di farmaci, può quindi incorrere in uno stato di ipo-funzionalità, descritto anche come stato di “intossicazione epatica”.

La sintomatologia relativa a questi stati è tipicamente descritta da segnali come astenia cronica, sonnolenza post-prandiale, difficoltà digestive (digestione lenta), alitosi, alternanza dell’alvo, meteorismo, stipsi, ittero, alterazioni del metabolismo dei grassi e degli zuccheri, eruzioni cutanee (acne, brufoli), cute molto grassa, cefalee, sudorazione acre, tendenza ad edemi e gonfiori.

Dal punto di vista clinico possono essere rilevate alterazioni dei parametri ematici di funzionalità epatica (Transaminasi AST/GOT e ALT/GPT, GGT, LDH, Albumina, Fosfatasi Alcalina, Bilirubina, Lipemia).

Come accennato, fra le principali cause di intossicazione del fegato sono da considerare quelle che provengono dai nostri stili di vita, in primis:

  • alimentazione squilibrata
  • consumo di alcool
  • fumo di sigaretta.

Fitoterapia specifica per depurare il fegato

In tutte queste condizioni, che quindi possono non richiedere necessariamente l’impiego di farmaci, può rivelarsi assolutamente essenziale il ricorso alla Fitoterapia. Il ricorso a specifici estratti vegetali permette infatti di svolgere un’efficace azione preventiva e di ripristino delle normali condizioni del fegato, mediante azione detossicante e riattivante sull’organo.

L’integratore Epasal Salugea è inoltre conservato in capsule vegetali e flaconi di vetro scuro di grado farmaceutico, con sigillo di sicurezza riutilizzabile sotto il tappo, per garantire l’efficacia del prodotto nel tempo, anche dopo la prima apertura.

Impiegando una capsula di Epasal Salugea due volte al giorno, lontano dai pasti, per 2-3 mesi, si può svolgere una profonda azione disintossicante. Si può così dare una risposta efficace e totalmente naturale per il sostegno e la fisiologica attività di questo importante organo.

Si consiglia una depurazione del fegato con gli estratti vegetali sopradescritti due o tre volte all’anno, preferibilmente ai cambi di stagione. Durante i periodi di detossificazione è inoltre fondamentale bere molta acqua, a temperatura ambiente e lontano dai pasti. Un’adeguata idratazione facilita infatti l’eliminazione delle tossine.