PAI, Piano Assistenziale Individualizzato

Scritto il 30/11/2018
da Davide Mori

Tra gli strumenti di pianificazione efficaci e efficienti in grado di raccordare tutte le fasi di diagnosi-cura-assistenza-riabilitazione, si inseriscono - insieme al PTI (Piano Terapeutico Individuale) e ai PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali), il PAI (Piano Assistenziale Individualizzato).

Cos'è il PAI, piano assistenziale individualizzato

Il PAI o Piano Assistenziale Individualizzato, è il documento di sintesi che raccoglie e descrive in ottica multidisciplinare le informazioni relative ai soggetti in condizioni di bisogno con l’intento di formulare ed attuare un progetto di cura e assistenza che possa favorire la migliore condizione di salute e benessere raggiungibile per il paziente.

Il PAI può svilupparsi sia durante il ricovero ospedaliero del paziente, sia nelle fasi successive.

All’interno del PAI trovano spazio elementi di valutazione clinica, assistenziale, sociale, psicologica e linguistico-comunicativa, tutti integrati e condivisi con il nucleo familiare e/o con i caregivers del paziente, in modo da garantirne quanto più possibile l’empowerment.

Il PAI viene applicato per un periodo di durata prestabilita, che tuttavia può subire delle variazioni.