Nutrizione enterale: le complicanze nel paziente critico

Nutrizione enterale: le complicanze nel paziente critico

Scritto il 18/06/2019
da Silvia Ancona

La nutrizione enterale (NE) rappresenta una delle due varianti della nutrizione artificiale e consiste nella somministrazione di una miscela nutritiva direttamente nel tratto digestivo di un paziente mediante infusione continua, intermittente o in bolo. Obiettivo della NE è quello di contrastare lo stato di malnutrizione attraverso una somministrazione più fisiologica che riduce il rischio di presentare squilibri metabolici e condizioni di ipercatabolismo consentendo così un ritorno più facile e veloce alla normale alimentazione.

NE: modalità di somministrazione in TI della nutrizione enterale

La nutrizione artificiale (NA) permette ad un individuo di mantenere o reintegrare il suo stato nutrizionale qualora questo non fosse possibile fisiologicamente.

La NA può essere somministrata per via enterale (nutrizione enterale) o parenterale (nutrizione parenterale): nella prima modalità la miscela nutritiva viene infusa direttamente nel tratto digestivo a vari livelli mentre nella seconda modalità la somministrazione dei nutrienti avviene direttamente nel circolo ematico per mezzo di un catetere venoso periferico o centrale.

La somministrazione della NE può avvenire in sede pre-pilorica o post-pilorica. Il piloro è la valvola situata nella regione terminale dello stomaco che regola il passaggio del contenuto gastrico nel duodeno.

La scelta della sede deve essere adeguatamente valutata tramite un approccio multidisciplinare e dovrebbe ricadere su quella in grado di mantenere ed utilizzare tutte le funzioni digestive ed enzimatiche del tratto gastrointestinale procurando così benefici al paziente e contribuendo al miglioramento della sua qualità di vita.

Intermittente, in bolo, continua: quale infusione comporta più rischi

La somministrazione della NE può avvenire tramite Sondino Naso Gastrico (SNG) o Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG) ed attraverso tre modalità differenti:

  1. in bolo (gavage): attraverso l'infusione di una grande quantità di miscela in modo rapido ad intervalli temporali ampi
  2. intermittente: attraverso l'infusione di una miscela nutritiva ad intervalli regolari più volte nelle 24 ore
  3. continua: attraverso l'infusione di una miscela nutritiva in maniera continuativa e costante nelle 24 ore mediante nutripompa