Pronto Soccorso a rischio: allarme della Fp Cgil di Ancona

Pronto Soccorso a rischio: allarme della Fp Cgil di Ancona

Scritto il 13/06/2019
da Silvia Ancona

Situazione critica al Pronto Soccorso Torrette di Ancona dove il sindacato Fp Cgil del capoluogo denuncia l'inadeguata assistenza erogata e la scarsa sicurezza nei confronti degli operatori dovuta al sovraffollamento del reparto e alla carenza di organico, specialmente nel periodo estivo.

Fp Cgil Ancona: personale sotto stress e al limite delle proprie forze

Preoccupazione per il Pronto Soccorso Torrette dell'azienda Ospedale Riuniti di Ancona che, a causa della carenza di organico e del sovraffollamento, non riesce a garantire un'adeguata assistenza sanitaria e la sicurezza dei propri operatori.

A lanciare l'allarme la segretaria della Fp Cgil del capoluogo marchigiano Delia Arpe e la responsabile Fp Cgil aziendale Elisabetta Megna: Occorre intervenire concretamente nel trovare soluzioni alle ormai troppe criticità che riguardano sia i servizi rivolti ai cittadini che gli operatori sanitari.

Il riferimento è all'ingente carico che l'azienda ospedaliera deve portare sulle spalle, specialmente nel periodo estivo, in quanto considerata ospedale di rete. Come denunciano i sindacalisti al Pronto Soccorso Torrette si presentano circa 200 persone al giorno e i codici rossi sono aumentati in totale passando da 612 casi nel 2017 ai 1.049 casi nel 2018.

Una situazione che l'azienda non riesce efficientemente a gestire vista la carenza di personale che porta gli operatori a lavorare in condizioni di stress e al limite delle proprie forze. Questo comporta un'inevitabile riduzione della qualità delle cure erogate a scapito dei cittadini marchigiani.