Sindrome da disfunzione multiorgano

Sindrome da disfunzione multiorgano

Scritto il 28/05/2019
da Giacomo Sebastiano Canova

Per sindrome da disfunzione multiorgano (MODS - Multiple Organ Dysfunction Syndrome) si intende una sindrome sistemica caratterizzata dall’insorgenza acuta di una o più alterazioni delle funzioni degli organi di un paziente. Generalmente tale sindrome si associa a shock, sepsi e/o sindrome da risposta infiammatoria sistemica.

Cause di sindrome da disfunzione multiorgano

La sindrome da disfunzione multiorgano (MODS) è solitamente causata da infezioni, lesioni traumatiche o chirurgiche, ipoperfusione o ipermetabolismo; tuttavia, in un terzo dei pazienti non è nota la causa originaria.

Ad ogni modo, la causa scatenante attiva una risposta infiammatoria incontrollata.

La più comune causa di MODS è rappresentata dalla sepsi, specialmente quando evolve in shock settico. Se però non è presente alcuna infezione, tale condizione viene definita sindrome da risposta infiammatoria sistemica (SIRS).

Tuttavia, in entrambi i casi (SIRS e sepsi), la condizione clinica del paziente può progredire sino alla MODS.

Per quanto riguarda la patogenesi della MODS al giorno d’oggi non è stata ancora trovata una spiegazione patogenetica definitiva, ma solitamente l’insufficienza respiratoria si presenta nelle prime 72 ore dopo l’evento scatenante.

A ciò può seguire insufficienza epatica (5-7 giorni), emorragia gastrointestinale (10-15 giorni) e renale (in 11–17 giorni).

Poiché nella maggior parte dei casi di MODS non è possibile individuare la causa primaria, tale sindrome potrebbe fare parte di un’alterazione dell’omeostasi che potrebbe coinvolgere tre meccanismi.

Cause di MODS
Ipotesi visceraleIpotesi endotossicaIpotesi dell'ipossia tissutale
La MODS sarebbe dovuta a cambiamenti strutturali e alterazioni delle funzioni cellulari dovuti a un’ipoperfusione splancnica e alla conseguente ischemia della mucosa.

Questo evento avrebbe come conseguenze una maggiore permeabilità intestinale, alterazioni della funzione immunitaria dell’intestino e un aumento dell’invasione batterica.

La disfunzione epatica porta all’ingresso di tossine nella circolazione sistemica, attivando in questo modo una risposta immunitaria; tutto questo si traduce in lesioni dei tessuti e disfunzioni degli organi
Le infezioni da batteri Gram-negativi in pazienti con MODS sono relativamente comuni, dunque l’endotossina è vista come principale mediatore di questo disturbo.

I ricercatori sostengono come, dopo l’evento scatenante, vengano prodotte e rilasciate varie citochine e alcuni mediatori proinfiammatori:

TNF-α, interleuchina-1, interleuchina-6, trombossano A2, prostaciclina, fattore attivante le piastrine, ossido nitrico
Come risultato dei cambiamenti macro-e microvascolari si verifica un insufficiente apporto di ossigeno agli organi. L’ipossia causa la disfunzione d’organo e la morte cellulare

Classificazione clinica della MODS

La MODS può essere classificata in quattro stadi clinici:

  1. Stadio 1: è necessario il controllo stretto della volemia e il paziente presenta una lieve alcalosi respiratoria accompagnata da oliguria, iperglicemia e necessità di somministrazione di insulina
  2. Stadio 2: il paziente presenta tachipnea, ipocapnia ed ipossiemia; è presente inoltre una disfunzione epatica moderata e possono comparire anomalie ematologiche
  3. Stadio 3: il paziente è in stato di shock con alterazioni dell’azotemia e dell’equilibrio acido-base. Sono inoltre presenti anomalie della coagulazione
  4. Stadio 4: il paziente è dipendente da terapie che ne garantiscono la stabilità emodinamica e presenta oliguria o anuria; in questo stadio possono essere presenti colite ischemica e acidosi lattica.