Ecolalia

Ecolalia

Scritto il 14/03/2021
da Francesca Gianfrancesco

L’ecolalia è definita come la ripetizione, con la stessa intonazione, senza un apparente senso, di parole o frasi pronunciate da altre persone. La ripetizione può riguardare singole parole, frasi lunghe o anche conversazioni, canzoni o scene di un film. L’ecolalia è definita come un comportamento imitativo (eco-fenomeno) che viene riscontrato nelle fasi iniziali di sviluppo del linguaggio, ma può essere anche un sintomo caratteristico di diversi disturbi neuropsicologici, primo tra tutti, l’autismo. L’ecolalia è infatti presente fino al 75% delle diagnosi di autismo.

Cosa si intende per ecolalia

Dopo i tre anni l'ecolalia, se non scompare naturalmente, potrebbe risultare essere un disturbo

L’ecolalia può essere normale se ritrovata all’interno delle fasi di apprendimento del linguaggio, oppure può essere un disturbo quando è incontrollata e involontaria.

Durante lo sviluppo linguistico del bambino, l’ecolalia rappresenta una tappa normale di acquisizione e consolidamento dell’apprendimento. I bambini utilizzano l’ecolalia quando iniziano a pronunciare le prime parole e viene “sfruttata” per ampliare il repertorio vocale. Dopo i 3 anni l’ecolalia dovrebbe scomparire naturalmente.

Nell’adulto l’ecolalia è considerata una condizione patologica. È una caratteristica dei disturbi schizofrenici o delle afasie, ma viene riscontrata anche nella sindrome di Tourette e nell’epilessia mentre nelle fasce di età più avanzate è tipica dei deterioramenti cognitivi delle demenze.

Tipologie e funzioni dell’ecolalia

L’ecolalia può essere di due tipologie:

  • Immediata, quando la ripetizione delle parole o delle frasi avviene immediatamente dopo essere state pronunciate da un'altra persona. Questa tipologia è presente nel normale sviluppo linguistico del bambino, ma non deve essere la modalità espressiva dominante.
  • Differita, quando la ripetizione delle parole o frasi (ma anche jingle televisivi, dialoghi ascoltati nei film e cartoni o frasi dette dai genitori) avviene a distanza di tempo dopo essere state pronunciate e dunque ascoltate dal bambino. Questa potrebbe essere la manifestazione di altre patologie che vanno approfondite e verificate

L’ecolalia viene considerata come una strategia di compenso individuando in essa funzioni comunicative. Ricopre infatti un valore funzionale, ampiamente descritto in letteratura. Prizant e Duchan prima (1981) e Fontani dopo (2018) hanno identificato diverse categorie funzionali dell’ecolalia immediata.

Negli studi, infatti, viene riportato come solo il 4% dell’ecolalia immediata osservata ricadeva nella categoria non finalizzata, mentre il restante 96% rappresentava una forma di interazione sociale o una forma di apprendimento.

Categorie funzionali dell’ecolalia immediata

Le sette principali categorie funzionali dell’ecolalia immediata secondo Prizant sono:

  1. Funzione dialogica: l’ecolalia viene usata nel tentativo di conversare con gli altri per “riempire” il proprio turno in un'interazione verbale (Fontani la definisce funzione di turnazione)
  2. Funzione reiterativa: espressione ecolalica usata come supporto alla elaborazione delle informazioni e al processo linguistico, seguita da una frase o un'azione che conferma la comprensione dell’espressione ripetuta
  3. Funzione affermativa: l’ecolalia viene usata per confermare la risposta affermativa ad una precedente frase
  4. Funzione di richiesta: usata per richiedere oggetti o un gesto di altre persone, segnalando il desiderio o la necessità di ottenere qualcosa. Di solito è un’ecolalia ridotta
  5. Funzione dichiarativa: l’ecolalia è accompagnata da gesti dimostrativi per indicare oggetti, azioni o luoghi ed ha come fine quello di attirare l’attenzione dell’altro
  6. Funzione auto-regolatoria: le espressioni ecolaliche vengono utilizzate per regolare le proprie azioni, dunque prodotte in sintonia con il movimento
  7. Ecolalia non finalizzata: utilizzata senza un apparente intenzione di interagire, quindi le parole ripetute sono prive di funzione o scopo, spesso associata a stati di agitazione motoria

Diagnosi e trattamento di ecolalia

È importante distinguere le espressioni ecolaliche fisiologiche dello sviluppo linguistico da quelle che costituiscono un problema o che affacciano nello spettro dell’autismo. Da qui la necessità di seguire dei percorsi specializzati.

L’approccio e la diagnosi di ecolalia sono eseguiti da un professionista. La diagnosi viene effettuata tramite un’accurata anamnesi, la raccolta della storia di vita, la valutazione del linguaggio, ma anche attraverso indagini neurologiche, esami strumentali e di laboratorio.

L’approccio non è mai semplice e fermare espressioni ecolaliche ripetute non porta ad un risultato esauriente, essendo dei comportamenti involontari e incontrollati spesso scatenati da fattori ambientali circostanti.