L’OSS: ambiti di lavoro e competenze tecnico-assistenziali

L’OSS: ambiti di lavoro e competenze tecnico-assistenziali

Scritto il 29/07/2016
da Federica Putzu

Secondo il Profilo Professionale dell’Infermiere, l’Operatore Socio Sanitario è un tecnico di supporto di cui ci si può avvalere ove necessario. Esso lavora con persone che vivono in una condizione di disagio sociale, fragili e malate. Ma è dotato di proprie competenze e di propri ambiti lavorativi in autonomia?

Chi è l'OSS, uno sguardo d’insieme

Oss che assiste un paziente

Un OSS alle prese con un paziente in una struttura di cura.

L’Operatore Socio Sanitario è una figura professionale codificata dall’Accordo Stato Regioni 22/02/2001. La figura delineata dal profilo va a sostituire le precedenti, meno complete, indicate con gli acronimi OTA (per l’area sanitaria) e OSA (per l’area sociale).

L’Oss, a seguito del conseguimento dell’attestato di qualifica ottenuto al termine di un percorso di studi, svolge un’attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona.

In Italia le giunte regionali programmano l’attivazione dei corsi in funzione del fabbisogno professionale, stabilendo quanti saranno i posti disponibili per accedere alla formazione, per la quale gli aspiranti Oss (maggiorenni in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado) dovranno sostenere e superare una prova di selezione. Per i cittadini non italiani è previsto, tra i requisiti di accesso, il possesso di un adeguato livello di competenza linguistica (A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue), livello minimo che consente la comprensione del piano formativo.

Dove lavora l'Oss

All’articolo 3 dell’Accordo Stato Regioni che individua il profilo professionale dell’Oss è stabilito che l’Operatore Socio Sanitario svolge la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario, residenziale o semiresidenziale, in ambiente ospedaliero o al domicilio dell’utente.

L’Oss lavora con persone che vivono in una condizione di disagio sociale, fragili o che sono malate: anziani con problemi sociali e sanitari, famiglie, bambini e ragazzi problematici, persone disabili, adulti in difficoltà o con problemi psichiatrici, degenti in ospedale, case di cura private, residenze sanitarie, case di riposo, centri diurni o in ambito territoriale (domicilio del paziente).

L'Operatore Socio Sanitario svolge il proprio lavoro nei servizi sanitari e sociali gestiti da enti pubblici, da cooperative sociali e da privati.

Rispetto alla collaborazione con altre figure professionali, deve saper lavorare in équipe nella quale confluiscono più professionalità, come assistenti sociali, educatori, medici, infermieri, fisioterapisti e animatori. L’Oss deve documentare il proprio lavoro in modo utile per gli altri operatori.

L'Oss deve essere anche in grado di collaborare con Associazioni di volontariato e con le famiglie degli assistiti, coinvolgendo in particolare i caregiver nell’assistenza, garantendo educazione sanitaria e supporto nell’accesso ai servizi.

Competenze dell'Oss

La competenza specifica in ambito sanitario è la condizione necessaria per assumere la responsabilità di un intervento assistenziale. L’Infermiere coordina l’assistenza di base assegnando la tipologia di attività all’OSS dopo aver effettuato la presa in carico del paziente e pianificato l’assistenza (formulazione degli obiettivi e scelta degli interventi).