Svuotamento sacca raccolta urine con catetere a circuito chiuso

Scritto il 07/01/2017
da Franco Piu

Le infezioni delle vie urinarie associate a cateterismo vescicale sono tra le infezioni ospedaliere quelle che hanno un’incidenza maggiore. Secondo la letteratura internazionale tra il 60 e l’80% dei soggetti con catetere presenta infezioni nosocomiali del tratto urinario e la probabilità di isolare batteri nel tratto urinario aumenta del 3-6% per ogni giorno in più di permanenza del catetere in vescica.

Sacca di raccolta urine, quando si effettua lo svuotamento?

Come svuotare la sacca di raccolta urine a circuito chiuso

La sacca di raccolta delle urine deve essere vuotata ogni volta che risulta piena, anche se è raccomandabile vuotarla almeno ogni 8 ore per evitare il ristagno di urine e la proliferazione di microrganismi.

Ricordare che la sacca non dovrebbe essere riempita oltre i tre quarti della sua capienza, al fine di evitare la risalita delle urine nel tubo di drenaggio e la proliferazione dei microrganismi.

Le urine presenti nella sacca di raccolta rappresentano un terreno di coltura per i microrganismi, che risalendo il tubo di connessione del catetere possono provocare infezioni delle vie urinare.

Quindi lo svuotamento delle urine deve essere garantito anche più volte al giorno, ricordando di mantenere l’asepsi al fine di ridurre il rischio di infezioni delle vie unitarie correlate all’uso di catetere.

Regole generali

  • Mantenere costante il flusso urinario evitando piegature nel tubo di drenaggio
  • Non staccare mai il raccordo della sacca dal catetere
  • Effettuare l’igiene delle mani prima e dopo qualsiasi manipolazione del CV e sistema di drenaggio
  • Fissare il CV alla coscia per ridurne la mobilità e prevenire la trazione uretrale durante la mobilizzazione
  • Mantenere la sacca di raccolta sempre al di sotto del livello della vescica e sollevata dal pavimento
  • Svuotare la sacca almeno ogni 8 ore
  • Garantire un’accurata igiene dei genitali, del meato uretrale e del CV con acqua e detergente evitando accuratamente di utilizzare soluzioni antisettiche e/o disinfettanti nell’area periuretrale
  • In caso di ostruzione, evitare di praticare lavaggi del tubo del catetere.

Obiettivi

  • Vuotare la sacca delle urine con manovra asettica
  • Evitare la proliferazione dei microrganismi nella sacca di raccolta
  • Evitare le infezioni delle vie urinarie conseguenti alla cattiva gestione del catetere vescicale
  • Monitorare la quantità di urine prodotta giornalmente dal paziente

Materiale occorrente

  • Guanti monouso
  • Telo impermeabile
  • Contenitore per la raccolta delle urine
  • Disinfettante
  • Tamponi di garza
  • Contenitore per rifiuti pericolosi a rischio infettivo

Procedura svuotamento sacca raccolta urine

AttivitàMotivazione
Preparare tutto il materiale necessario e portarlo al letto del pazientePer evitare di entrare e uscire inutilmente e più volte dalla stanza perdere tempo nella ricerca del materiale
Posizionare il telo impermeabile sul pavimento, sotto la sacca di raccolta del cateterePer evitare di bagnare il pavimento con l’eventuale dispersione di urine durante la manovra di svuotamento
Spiegare, se possibile, la procedura all’assistitoFornire informazioni promuove la cooperazione, la comprensione e la partecipazione alle cure
Operare la pulizia o il lavaggio delle mani dell’operatore Le mani degli operatori rappresentano la prima fonte di trasmissione dei microrganismi durante l’assistenza: la pulizia delle mani previene l’insorgenza delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali (I.C.P.A.)
Indossare i guanti monouso non steriliPer proteggere l’operatore dal rischio biologico
Mantenere il circuito chiuso e non scollegare il CV dal sistema di drenaggioPer evitare la contaminazione del circuito sterile
Disinfettare la valvola di scarico della sacca di raccolta con garza imbevuta di disinfettante, eliminare la garza nell’apposito contenitore per rifiuti pericolosi a rischio infettivo

Per evitare la contaminazione del circuito sterile

Per evitare la diffusione dei microrganismi nell’ambiente

Misurare la quantità di urine attraverso la sacca graduataPer controllare la quantità di urine raccolte
Posizionare il contenitore le urine sotto la valvola, avendo cura di non toccare la pareti del contenitore con la valvolaPer raccogliere le urine senza versarle sul pavimento

Per evitare la contaminazione del circuito sterile
Al termine dello svuotamento chiudere e disinfettare la valvola di scarico con garza pulita e disinfettante, eliminare la garza usata

Per evitare la contaminazione del circuito sterile

Per evitare la diffusione dei microrganismi nell’ambiente
Girare la valvola, inserendola nell’apposita asola del sacco (se presente)Per impedire che la valvola venga a contatto con l’ambiente circostante (pavimento), rischiando con la contaminazione di inficiare la sterilità del circuito
Svuotare il contenitore delle urine raccolte
Introdurre il contenitore usato nel lavapadelle, e effettuare il ciclo di lavaggioPer aver il materiale disponibile per la procedura successiva
Rimuovere i guanti monouso e smaltirli nel contenitore per rifiuti pericolosi a rischio infettivo

Per evitare la diffusione dei microrganismi nell’ambiente

Operare la pulizia o il lavaggio delle mani (operatore)Per proteggere se stessi e l’ambiente circostante dalla contaminazione microbica
Riordinare il materialePer aver il materiale disponibile per la procedura successiva
Registrare la quantità di urine raccolte nell’apposita scheda e riferire all’infermiere eventuali anomalie rilevate