Enpapi, Mario Schiavon patteggia la pena: 2 anni e 11 mesi

Enpapi, Mario Schiavon patteggia la pena: 2 anni e 11 mesi

Scritto il 17/07/2019
da Redazione

Il Gup del Tribunale di Roma ha accettato la richiesta di patteggiamento dell’ex presidente di Enpapi, Mario Schiavon, comminando una pena di due anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione e l'interdizione dai pubblici uffici. Rinviati a giudizio tutti gli altri indagati per le vicende di corruzione che hanno travolto l'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica.

Pena di due anni e 11 mesi per l'ex presidente Enpapi Mario Schiavon

Mario Schiavon, ex presidente Enpapi, ha ottenuto il patteggiamento in udienza preliminare

L'articolato sistema corruttivo messo in piedi dai vertici dell'ente - fatto di tangenti mascherate da consulenze, biglietti per andare a vedere la finale di Champions League (Juventus-Barcellona del 6 giugno 2015), compravendite illecite di immobili e persino un giro di prostituzione - ha portato l'ex presidente Enpapi, Mario Schiavon, a chiedere - ottenendolo in sede di udienza preliminare - il patteggiamento.

Per lui il Gup del Tribunale di Roma ha decretato una pena di 2 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, mentre sono state rinviate a giudizio altre 7 persone coinvolte negli illeciti (fonte IlMessaggero).

Lo scorso giugno la Guardia di Finanza aveva sequestrato beni sotto forma di risorse finanziarie, partecipazioni societarie e beni mobili e immobili: un bottino da oltre 40milioni di euro, quello derivante dalla gestione illecita dell'Enpapi.

È tempo che anche gli infermieri possano lavorare in un clima sereno senza il timore che i loro contributi previdenziali possano finire nelle tasche di qualche mela marcia, ha commentato a caldo l’On. Stefania Mammí, deputato del M5S, che si era attivata immediatamente ottenendo con il supporto di Luigi Di Maio e tutto il MoVimento 5 Stelle il commissariamento di Enpapi al fine di garantire trasparenza e legalità.