Enpapi, c'è il contributo per le spese funebri

Scritto il 27/06/2018
da Redazione

Il consiglio di amministrazione può deliberare l’erogazione, nei limiti dei fondi disponibili, di un contributo per le spese funebri sostenute in occasione del decesso di iscritti o pensionati. Il contributo può essere altresì erogato in occasione del decesso del coniuge, del figlio, del genitore o comunque del componente il nucleo familiare di iscritto o pensionato. Il nucleo familiare è individuato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del regolamento generale per l’erogazione delle prestazioni di assistenza.   

Contributo per le spese funebri fino a 4.000 euro

Da Enpapi un contributo per le spese funebri

Il consiglio di amministrazione esamina la domanda e si determina sulla base della sola documentazione allegata. Si provvede quindi all’erogazione degli interventi deliberati.   

In caso di decesso dell’iscritto contribuente o del pensionato, possono usufruire del contributo per spese funebri i soggetti di seguito indicati:

  • gli aventi diritto a pensione indiretta o di reversibilità;
  • gli aventi diritto a prosecuzione della pensione indiretta o di reversibilità;
  • i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo;
  • il coniuge senza diritto a pensione e il convivente more uxorio.  

Possono usufruire del contributo, nel caso previsto dal secondo comma dell’articolo 1, gli inferrmieri libero professionisti iscritti contribuenti e i pensionati dell’Ente. Il contributo può essere erogato a un solo componente del nucleo familiare.   

Il contributo è pari all’importo delle spese sostenute e documentate dal richiedente e comunque non superiore ad € 4.000. Il limite massimo del contributo erogabile, nell’ipotesi di commorienza, è pari a € 8.000. Nel corso dell'anno 2018 si può usufruire di un solo contributo per spese funebri e il contributo non è cumulabile con altri benefici erogati da Enti diversi, aventi titolo nel medesimo evento.

Come inviare la domanda per il contributo

La domanda, redatta su apposito modulo, inviata e sottoscritta da colui che ha sostenuto le spese o dall’esercente la patria potestà, in caso di minore, deve essere inviata all’Ente entro 180 giorni dall’evento che ne è causa, comunque entro e non oltre il 31/12/2018.  

Alla domanda inviata all’Ente devono allegarsi i seguenti documenti:

  • copia del documento di identità;
  • copia del certificato di morte;
  • copia della documentazione intestata al richiedente delle spese sostenute.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.