Intervento straordinario in caso di calamità naturali

Scritto il 27/06/2018
da Redazione

Nel caso di particolare grado di disagio economico causato da calamità naturali e che incide in modo rilevante sul bilancio familiare, il consiglio di amministrazione di Enpapi può erogare dei sussidi appositi.

Calamità naturali, il sussidio straordinario di Enpapi

In caso di terremoto Enpapi prevede un contributo straordinario

Il sussidio è erogato anche in favore dei professionisti iscritti che prestino attività nell’ambito delle operazioni poste in essere dall’Associazione Cives – Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria – in favore delle popolazioni colpite. Già nel caso del terremoto del centro Italia, Enpapi aveva stanziato un contributo di cinquemila euro.

Ovviamente l’effettivo stato di bisogno dei richiedenti è accertato dal consiglio di amministrazione con qualsiasi mezzo ritenuto utile. E sarà il cda a determinare gli aventi diritto alla prestazione e la misura della stessa, facendo riferimento all’Isee e alla documentazione attestante lo stato economico e di salute del richiedente.  

Beneficiari del trattamento

Possono richiedere la prestazione assistenziale gli iscritti contribuenti, i titolari di trattamento pensionistico diretto, indiretto o di reversibilità, nonché i titolari di pensione di inabilità ovvero di assegno di invalidità erogati dall'Ente. Possono richiedere la prestazione, nel caso previsto dal secondo comma dell'art.1, gli iscritti contribuenti, che alla data di presentazione della domanda abbiano maturato almeno due anni di anzianità contributiva. 

Come inviare la domanda

La domanda, redatta su apposito modulo, deve essere inviata all’Ente entro e non oltre il 31/12/2018. Nel corso dell'anno 2018 si può usufruire di più erogazioni per calamità naturale fino a concorrenza dell'importo massimo erogabile. La medesima prestazione non è cumulabile, nello stesso anno solare, con gli interventi assistenziali disciplinato dal bando, ad eccezione del contributo per spese funebri.  

Documentazione

  Alla domanda inviata all’Ente devono allegarsi i seguenti documenti:  

  • relazione peritale dei danni riportati o attestazione di pubblico ufficiale accompagnata da preventivo di spesa o fatturazione;
  • copia di un documento di identità;
  • ogni altro documento utile a dimostrare lo stato di bisogno (calamità naturale);
  • documento attestante le giornate di volontariato rilasciato dall'Associazione CIVES Nazionale.  

Il sussidio viene erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.