Colpito da arresto cardiaco, sindaca infermiera lo salva

Colpito da arresto cardiaco, sindaca infermiera lo salva

Scritto il 29/11/2022
da Redazione

La prima cittadina di Loreggia (PD), ex infermiera coordinatrice, ha salvato la vita ad un uomo colto da arresto cardiaco mentre si trovava al ristorante. Momenti concitati durante i quali la sindaca non ha esitato neppure un momento e ha praticato il massaggio cardiaco tra i tavoli del locale in attesa che arrivassero i colleghi del Suem. È successo domenica 27 novembre, quando un pranzo domenicale ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

Manuela Marangon, ex coordinatrice, è intervenuta con massaggio cardiaco

Manuela Marangon, ex infermiera coordinatrice, sindaca di Loreggia (PD).

Stava pranzando al ristorante insieme alla famiglia, quando improvvisamente è stato colto da un malore, accasciandosi sul piatto privo di sensi.

Mi trovavo a pranzo anch’io - ha raccontato Manuela Marangon, sindaca di Loreggia - ad un tratto ho sentito gente urlare, ho visto un uomo in grave sofferenza e non ho esitato ad avvicinarmi per sincerarmi di cosa fosse accaduto.

Accertata la criticità della situazione, Marangon – che da infermiera ha ribadito: non sono automatismi che si perdono, una volta acquisiti restano per sempre - ha subito cominciato le manovre di rianimazione, con un intervento che si è rivelato provvidenziale.

Sono un’infermiera prestata alla vita amministrativa, ho fatto solo il mio dovere. Non mi sento un eroe, ma una donna che ama il proprio lavoro

La sindaca si è occupata dell’uomo fino all'arrivo dell'ambulanza, poi il paziente è stato trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Quando sono intervenuta era già in arresto: l’ho messo nella posizione adatta e ho iniziato a praticargli il massaggio cardiaco, in attesa che arrivassero i colleghi del Suem – ha spiegato Marangon alle testate locali – Ho quindici anni di esperienza alle spalle come infermiera coordinatrice, è il lavoro che amo, intervenire per me è stato automatico e inevitabile.