Dl Rilancio, bocciato emendamento Lega per bonus ai sanitari

Dl Rilancio, bocciato emendamento Lega per bonus ai sanitari

Scritto il 17/06/2020
da Redazione

Bocciato in commissione di Bilancio alla Camera l'emendamento della Lega al decreto Rilancio che prevedeva un premio economico al personale sanitario. Dal governo ennesimo schiaffone agli eroi del personale sanitario in prima linea contro il Covid. Così i deputati della Lega in merito all’emendamento, a prima firma Comaroli, respinto sul filo di lana in commissione Bilancio.

Bocciato in Commissione bilancio emendamento Lega per bonus ai sanitari

Ecco la riconoscenza e la coerenza di chi organizza conferenze stampa e dirette Facebook a tutto spiano riempiendosi la bocca di tante belle parole per medici, infermieri ed operatori sanitari salvo poi non passare davvero dalle parole ai fatti. È il duro commento dei deputati della Lega in Commissione Bilancio dopo la bocciatura dell'emendamento al Dl Rilancio che prevedeva un premio economico al personale sanitario.

Quando si è trattato di tramutare gli encomi in premi economici, Pd, Italia Viva e M5s si sono tirati indietro lasciando a bocca asciutta medici, infermieri e operatori sanitari che si sono prodigati durante l'emergenza sanitaria. Così il parlamentare della Lega Jacopo Morrone, che aggiunge: Se hanno potuto contare su un premio economico, i lavoratori della sanità lombardi, veneti ed emiliano-romagnoli è perché lo hanno ottenuto dalle rispettive Regioni. Il nostro emendamento, se approvato, avrebbe consentito alle Regioni di riconoscere loro un ulteriore bonus.

La proposta è stata bocciata per il voto di 21 parlamentari contrari (17 quelli a favore); Incredibile - ha commentato il leader del Carroccio Matteo Salvini - Ma come, medici e infermieri non erano mica eroi da premiare?.

Insomma, per i leghisti si tratta di una bocciatura assurda, un ennesimo schiaffone agli eroi del personale sanitario in prima linea contro il Covid e a tutto il personale dell'area del comparto delle Aziende e degli enti del servizio sanitario regionale.

Impedire di fatto di destinare risorse ulteriori a chi, direttamente o indirettamente, ha lavorato per mesi in condizioni di emergenza Covid per salvare vite umane - sottolineano nella nota - è semplicemente vergognoso.