Aggressioni, approvato il Ddl in Commissione Sanità

Aggressioni, approvato il Ddl in Commissione Sanità

Scritto il 10/07/2019
da Redazione

Aggravanti per chi commette atti di violenza contro gli esercenti le professioni sanitarie mentre lavorano e istituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli operatori sanitari presso il ministero della Salute per monitorare gli episodi di violenza e l'attuazione delle misure di prevenzione. Questi i fondamentali obiettivi del ddl Antiviolenza, che è stato approvato dalla Commissione Sanità del Senato. Il ministro Grillo: Un passo importante contro gli odiosi episodi di aggressioni e minacce in corsia.

Senato, Commissione Sanità ha approvato il Ddl Antiviolenza

È arrivato il via libera della Commissione Sanità al Senato al Ddl sulla sicurezza degli operatori sanitari. Un passo importante contro gli odiosi episodi di aggressioni e minacce in corsia - ha detto con un tweet il ministro della Salute Giulia Grillo - Chi cura e presta soccorso va tutelato sempre. Auspico che diventi presto legge.

Il Ddl Antiviolenza, che ora attende di essere calendarizzato in Aula, si poggia su due pilastri fondamentali: aggravanti per chi commette atti di violenza contro gli esercenti le professioni sanitarie mentre lavorano e istituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli operatori sanitari al ministero della Salute, per monitorare gli episodi di violenza e l’attuazione delle misure di prevenzione. Inasprite le pene, dunque, e introdotta la procedibilità d’ufficio.

Abbiamo previsto con un emendamento a mia prima firma, che siano riconosciute sempre le circostanze aggravanti quando si aggrediscono gli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni per consentire sempre la procedibilità d’ufficio. Questo perché chiunque aggredisce un operatore sanitario commette un reato contro tutti i cittadini: colpire qualcuno che dedica la propria vita agli altri è criminale e moralmente vergognoso, ha dichiarato in una nota la capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità del Senato, Maria Domenica Castellone.

Approvato anche l'emendamento avanzato dal leghista Gianfranco Rufa, la cui proposta è quella di applicare nei casi di aggressione ai professionisti sanitari le stesse pene previste nei casi di episodi di violenza contro i pubblici ufficiali in servizio durante le manifestazioni sportive. In pratica, chi usa violenza ai danni di un operatore sanitario rischia fino a 16 anni di carcere.