Fials dice sì all'intramoenia per le professioni sanitarie

Fials dice sì all'intramoenia per le professioni sanitarie

Scritto il 07/05/2019
da Silvia Ancona

Sì deciso e convinto della Fials all'intramoenia per gli infermieri e per tutte le professioni sanitarie. È tempo di scelte coraggiose scrive Carbone, segretario generale Fials in una lettera indirizzata al Senatore Sileri in merito alla sua proposta di inserire l'attività libero professionale intramoenia per gli infermieri. Secondo il sindacato, infatti, questo Ddl andrebbe a potenziare di gran lunga l'assistenza territoriale, abbattendo le liste d'attesa e il diffuso esercizio abusivo della professione.

Intramoenia per infermieri, Fials sottoscrive la proposta di Sileri

Nella prima data del Nursing Now Italy (3 maggio 2019, Roma) di particolare rilevanza è stato l'intervento di Pierpaolo Sileri, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, in merito all'apertura dell'intramoenia agli infermieri.

Il Senatore ha difatti proposto un Ddl per cambiare l'intramoenia per i medici ed inserire al suo interno anche gli infermieri, riconoscendo loro l'importante valore che hanno anche a livello territoriale.

Questa posizione netta di Sileri ha provocato importanti reazioni, specialmente da chi aspettava da tempo un passo avanti per la categoria infermieristica. Non ha tardato ad arrivare il commento positivo della Fials che, in una lettera indirizzata al Senatore, ha definito la sua proposta come una "scelta coraggiosa", che già in passato era stata presentata, ma non accettata.

Carbone, segretario generale Fials, ha sottolineato i diversi punti che verrebbero rafforzati e migliorati con l'apertura dell'intramoenia a tutto il personale del ruolo sanitario del Ssn, quindi non solo agli infermieri, ma anche alle professioni sanitarie laureate: tecniche sanitarie, ostetriche, della riabilitazione e della prevenzione.

Tra questi, il potenziamento territoriale delle cure primarie, l'abbattimento delle liste d'attesa e il controllo del fenomeno dell'esercizio abusivo di professione, troppo diffuso, soprattutto tra gli infermieri.

In merito a quest'ultimo, la posizione del segretario è chiara: siamo consapevoli e convinti che l'istituzione dell'attività libero professionale intramoenia per tutte le professioni sanitarie, permetterà di abbattere quel sommerso rilevante e crescente nel mercato delle prestazioni sanitarie: 6,3 milioni di italiani hanno acquistato prestazioni al nero, senza fattura, di questi 4,7 milioni in toto e 1,6 milioni in parte. La spesa privata al nero vale 1,4 miliardi.

Una lettera che si conclude con l'invito ufficiale per Sileri ad incontrare la Fials, per discutere in modo più approfondito circa la tematica dell'attività libero professionale intramoenia, una proposta, secondo la Fials, che risponde soprattutto alle attese e domande di salute dei cittadini.