Presentato anche in Senato il progetto Braille Lis

Presentato anche in Senato il progetto Braille Lis

Scritto il 12/02/2019
da Redazione

Presentato anche al Senato il progetto “Braille Lis” dedicato ai disabili sensoriali. La proposta operativa, già illustrata al presidente della Camera Roberto Fico, è presente nei siti istituzionali degli Opi aderenti (Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Salerno, Teramo, Firenze-Pistoia, Oristano, Carbonia-Iglesias), per condividere con utenti ciechi e sordi documentazione di natura infermieristica e sanitaria. Tale è stata l'attenzione delle più alte cariche dello Stato che agli OPI proponenti il progetto è stata richiesta disponibilità a collaborare con lo staff delle istituzioni della Presidenza della Camera dei Deputati e del Presidenza del Senato della Repubblica.

Disabili sensoriali: dopo la Camera, Opi ricevuti anche in Senato

Continua il lavoro degli infermieri per andare incontro ai disabili sensoriali. È stato presentato anche al Senato il “progetto Braille LIS”, iniziativa degli Ordini degli infermieri (OPI) dedicata appunto ai disabili sensoriali.

Con l’audizione alla presidenza del Senato della Repubblica, numerosi Ordini delle Professioni Infermieristiche hanno avuto l’ennesima opportunità di rappresentare un impegno ordinistico di carattere tutt’altro che referenziale, dedicato ai disabili sensoriali, alle persone fragili, di respiro nazionale, nell’interesse dei cittadini.

Per la prima volta in Italia è stata quindi concepita e conclusa una iniziativa volta al recepimento della Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici".

Mai sino ad oggi alcuna istituzione pubblica - sia essa un Assessorato alla Salute piuttosto che il Ministero della Sanità - aveva colto il senso e la portata del precetto normativo di cui alla Legge 4/2004.

La proposta operativa era stata già illustrata a RobertoFico, presidente della Camera (a cui è stata anche donata una copia della Carta Costituzionale editata in Braille dalla Stamperia dell’Unione italiana Ciechi sezione di Sassari) - che l'ha definita un progetto eccezionale che dovrà trovare spazio anche sul sito della Camera dei Deputati - è già presente nei siti istituzionali degli OPI aderenti:

Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Salerno, Teramo, Firenze-Pistoia, Oristano, Carbonia-Iglesias.

Esporre alla terza carica dello Stato questo progetto – ha dichiarato Graziano Lebiu, presidente dell’Ordine di Carbonia Iglesias e promotore dell’iniziativa - è un momento di altissimo significato istituzionale e politico per lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei territori operano quotidianamente e che parte dai bisogni dei più fragili e dei disabili fino a intercettare le necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi di essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali possono affidarsi nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale.

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