Bisceglie: aggrediti due infermieri e un medico

Bisceglie: aggrediti due infermieri e un medico

Scritto il 02/01/2019
da Redazione

Aggressione nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio subita da un medico e due infermieri in servizio presso il Pronto Soccorso dell'ospedale di Bisceglie. Depositeremo un esposto in Procura e tuteleremo le posizioni dei dipendenti aggrediti, quello che è successo è inaccettabile, così Alessandro Delle Donne, Direttore Generale Asl Bt, commenta la grave aggressione.

Agressioni in pronto soccorso in Puglia

Alle 4 l'ambulanza del 118 ha accompagnato al Pronto Soccorso il signor P. con una intossicazione acuta da alcool. Mestre stavamo intervenendo sul paziente - hanno raccontato i sanitari - sono giunti in ospedale alcuni conoscenti del signor P. che, nonostante le nostre rassicurazioni, hanno cominciato ad aggredire dapprima verbalmente e poi fisicamente i due infermieri.

Inveivano contro la struttura ospedaliera - continuano i sanitari - con espressioni molto forti che richiamavano la necessità di chiudere l'ospedale dopo la chiusura di Trani e poi hanno aggiunto aggressioni fisiche. E non solo. Subito dopo essersi sentito meglio, il signor P. ha aggredito il medico di turno.

Allertati i Carabinieri e la vigilanza interna, così come previsto dai protocolli, sono intervenuti in soli quattro minuti.

I due infermieri e il medico di turno hanno esposto denuncia sia all'Inail che ai Carabinieri: i due infermieri hanno avuto una prognosi di 13 e 10 giorni mentre per il medico la prognosi è stata di 4 giorni.

Gesti inqualificabili di violenza nei confronti di operatori che fanno solo il loro dovere meritano una risposta forte da parte delle istituzioni - continua Delle Donne - non è possibile subire attacchi verbali e fisici mentre si sta cercando di aiutare chi è in difficoltà. Quanto accaduto non va assolutamente sottovalutato. Ribadisco la scelta di fare un esposto in Procura perché è giusto che chi ha commesso un reato venga punito e per mostrare concretamente la nostra vicinanza al personale che ha subito l'aggressioni.