Nursing Up: Infermieri, denunciate il demansionamento

Scritto il 21/11/2018
da Redazione

Arrivano i primi risultati dopo la forte presa di posizione del sindacato degli infermieri Nursing Up, impegnato al livello nazionale in una dura lotta contro il demansionamento e gli abusi da esso derivanti ai danni dei professionisti della salute. A rispondere, fanno sapere dal sindacato, è stato l’ospedale San Martino di Genova, che si è impegnato a prendere provvedimenti impiegando nuovo personale per il servizio di barellamento.

Demansionamento infermieri, Nursing Up: Denunciare tutti gli episodi

In seguito alla denuncia del sindacato Nursing Up per utilizzo improprio degli infermieri dell’IRCCS San Martino di Genova, costretti a svolgere da lungo tempo mansioni inferiori al proprio profilo professionale a causa della cronica carenza del personale di supporto (Oss), è arrivata la risposta del San Martino, nella quale - come fa sapere il sindacato - si legge che l'amministrazione procederà a un censimento di tutto il personale Oss aziendale, al fine di mapparne l'allocazione, le mansioni svolte ed eventuali inidoneità/limitazioni.

E poi conclude che, a seguito di tale preliminare attività ricognitiva, la Direzione provvederà ad una eventuale riallocazione del personale addetto al servizio di barellamento.

Noi del Nursing Up invitiamo tutti gli infermieri che a vario titolo subiscono il demansionamento a denunciare la situazione presso le nostre sedi sindacali dislocate su tutto il territorio nazionale al fine di dare corso a questa battaglia di civiltà, portandola financo nei tribunali del lavoro, per ristabilire la legalità e chiedere un risarcimento per danno professionale

Il dubbio - secondo il sindacato - è che il demansionamento sia una strategia con la quale le aziende sanitarie utilizzano i propri dipendenti, assunti con una precisa qualifica professionale, onde poi costringerli ad attività, compiti e funzioni che nulla hanno a che vedere con quella professione. Lo scopo non dichiarato sarebbe quello di avvalersi di figure intercambiabili, così da poter sopperire alla carenza di organico e risparmiare.

Un'ipotesi della cui gravità anche la stessa Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) aveva già discusso e sottolineato in una recente lettera alla ministra Grillo, in cui ha ricordato che la giurisprudenza stessa ha spesso condannato le forme di demansionamento.