Formiche S.Giovanni Bosco, Ciarambino: Problema gestionale

Scritto il 13/11/2018
da Redazione

La vergognosa vicenda delle formiche al San Giovanni Bosco non è un caso isolato e, soprattutto, la colpa di tutto questo non può essere solo di un medico e di tre infermieri. Bisognava rimuovere - denuncia Valeria Ciarambino, capogruppo M5S regione Campania - anche direttore di presidio del San Giovanni Bosco, responsabile per legge della dimensione igienico organizzativa, e rimuovere il direttore generale dell'Asl Napoli 1 centro.

Formiche in ospedale Napoli, Ciarambino (M5S): Sciatteria dei livelli gestionali

Una vicenda vergognosa, le cui responsabilità non possono essere ricercate soltanto in medici ed infermieri, che comunque - al netto delle responsabilità individuali - lavorano in condizioni indignitose. Così Valeria Ciarambino in merito alla sospensione di tre infermieri ed un medico per un "legittimo sospetto che tutto il personale di turno sia venuto meno alle proprie funzioni di controllo e vigilanza della paziente per un lungo lasso di tempo abbandonandola di fatto a se stessa e, soprattutto, tra le formiche".

Se si procede alla sospensione di medici e infermieri al minimo si deve procedere alla rimozione immediata dei vertici

Tutto questo, tuona Ciarambino, è solo la punta di un iceberg: la presenza di formiche nei reparti dell'intero ospedale erano state denunciate per iscritto prima che il video della paziente intubata divenuto virale scoperchiasse il vaso di Pandora. I vertici aziendali - continua la capogruppo M5S regione Campania - non potevano non sapere.

Resta da capire perché chi doveva intervenire sulle condizioni disastrose dell'intero ospedale non lo ha fatto in tempo, nonostante - sottolinea Ciarambino - i fondi per l'edilizia sanitaria ci fossero (la Regione Campania avrebbe a disposizione ancora un tesoretto di oltre un miliardo di euro che non sono stati spesi).

L'appalto di pulizia all'Asl Napoli 1 centro scaduto da oltre un decennio e bandi di gara ancora in fase di apparente stallo non possono essere colpa di medici e infermieri, le responsabilità non stanno nei livelli bassi, nei medici e negli infermieri - continua Ciarambino - Le responsabilità stanno molto in alto, perché quei fondi erano stati stanziati da tempo e non sono stati utilizzati per interventi fondamentali di tipo strutturale.

Chiediamo a De Luca - chiosa Ciarambino - di rimuovere i vertici dell'Asl Napoli 1 centro e quelli del San Govanni Bosco. Se si procede alla sospensione di medici e infermieri al minimo si deve procedere alla rimozione immediata dei vertici.