Bologna scende in campo: appropriatezza, legalità ed etica

Bologna scende in campo: appropriatezza, legalità ed etica

Scritto il 13/04/2019
da Redazione

Aggressioni, fake news e condotte errate fomentano la sfiducia dei cittadini nei confronti del Sistema Sanitario Nazionale. L'Ordine delle professioni infermieristiche di Bologna ha voluto realizzare un seminario di formazione ECM per trattare le tematiche dell'appropriatezza delle cure, responsabilità professionale, legalità ed etica allo scopo di approfondire questi elementi che costituiscono le basi per ripristinare l'alleanza e la fiducia nei rapporti tra professionisti, istituzioni sanitarie e cittadini.

Appropriatezza delle cure, legalità ed etica: evento ECM targato Opibo

Oggi i professionisti sanitari, in particolare gli infermieri, si trovano di fronte ad uno scenario nazionale difficile, contornato da un crescente clima di sfiducia dei cittadini nei confronti del Sistema Sanitario. A subirne i danni è la promozione della salute, dal punto di vista sia di diffusione di stili di vita sani e corretti che di erogazione di servizi di qualità. Il sistema sanitario funziona solo quando professionisti, istituzioni e cittadino sono in alleanza.

Pietro Giurdanella, presidente dell'Ordine degli infermieri di Bologna, nel corso del seminario organizzato dall'Opibo tenutosi il 12 aprile 2019 all'Hotel Savoia Regency, ha presentato quelle che secondo lui sono le cause che hanno portato i cittadini a dubitare delle organizzazioni sanitarie, le più recenti si riferiscono ad aggressioni al personale sanitario, fake news e comportamenti errati di alcuni singoli che mettono in discussione l'operato di tutti.

Per questi motivi riconfermare il rapporto e l'alleanza con il cittadino è stata la chiave di volta del seminario di formazione ECM "appropriatezza, legalità ed etica: alleati con il cittadino".

Tra i relatori del seminario si è espresso anche l'assessore regionale alle Politiche per la salute Sergio Venturi (che ricordiamo essere ancora al centro della questione infermieri-medici sulle ambulanze) in merito al sempre più richiesto decentramento dell'assistenza da ospedale a territorio:

Oggi con l'invecchiamento della popolazione andiamo sempre trasformando l'assistenza in qualcosa di più territoriale, più vicino alle case delle persone. Chi è in grado, meglio degli infermieri, di interpretare la necessità di cambiare anche la cultura dell'assistenza e di ritornare alle case delle persone, come si faceva un tempo? Noi abbiamo bisogno di suggerimenti, della vostra esperienza e abbiamo bisogno soprattutto che ci aiutiate a ridisegnare i servizi di assistenza per il futuro dei cittadini, di questa regione e di questo Paese.

Al termine del seminario si è svolta l'Assemblea annuale degli iscritti, nel corso della quale è stato presentato il nuovo catalogo della formazione OPI "Progetto 380", ovvero 380 crediti formativi da maturare nel corso di un anno per tutti gli iscritti. I corsi formativi, di cui la maggior parte gratuiti, hanno l'obiettivo di far acquisire strumenti concettuali e operativi in un processo di circolarità evolutiva tra formazione, ricerca e pratica clinico-assistenziale.

L'Ordine di Bologna è stato molto vicino ed è vicino ai suoi iscritti, soprattutto attento alle nostre esigenze che vanno dalla valorizzazione delle competenze avanzate ad un'offerta formativa appropriata (Claudio Castrogiovanni, infermiere)

Concludendo, il seminario "Appropriatezza, legalità ed etica" ha evidenziato come ricostruire un rapporto di fiducia con tutti i cittadini sia oggi la necessità primaria del Sistema Sanitario. E per fare questo, ribadisce Giurdanella, serve un'alleanza tra le istituzioni, la politica da una parte e l'organizzazione sanitaria dall'altra e i professionisti sanitari accanto.