Operatori Socio Sanitari in sciopero il 15 gennaio

Scritto il 10/01/2019
da Redazione

Il Sindacato Professionale SHC Sanità Human Caring, con nota del 25 dicembre 2018, ha comunicato la proclamazione dello sciopero di 24 ore del personale OSS (operatore socio sanitario) e OSA-ASA SHC del settore della Sanità Pubblica – Privata e Terzo Settore per la giornata del 15 gennaio 2019: Non possiamo continuare a vedere queste categorie umiliate.

Oss in stato di agitazione, SHC e Migep: il 15 gennaio sarà sciopero

La manifestazione Oss del febbraio 2018 per le condizioni del rinnovo del Ccnl Sanità

Il prossimo 15 gennaio gli operatori socio sanitari incroceranno le braccia per 24 ore.

Lo fa sapere l’Organizzazione Sindacale Human Caring, che ha indetto lo stato di agitazione anche di infermieri generici, puericultrici e OSA-ASA.

Allo sciopero aderisce anche la Federazione Migep, in seguito alle deludenti risposte da parte delle istituzioni alle precise richieste delle categorie che rappresentiamo: riconoscimento professionale.

Non possiamo continuare a vedere queste categorie umiliate – si legge nella lettera di proclamazione dello sciopero inviata al Governo - mentre tutte le altre categorie sono convocate e ascoltate per sentire le loro istanze, instaurando rapporti e protocolli d’intesa. Noi OSS e altre categorie come gli infermieri generici, puericultrici, OSA. ASA continuiamo a rimanere non solo inascoltati, ma sconosciuti.

L’intenzione è quella di dare voce al disagio di queste professioni che non trovano risposte se non attraverso una manifestazione di dissenso dove si chiede pari dignità, e diritto/dovere: lavoro usurante, carichi di lavoro, assunzione, area delle professioni sociosanitarie, formazione, formazione continua, sfruttamento da parte delle strutture private e terzo settore, funzioni-ruolo e competenze, contratto nazionale, parte retributiva e inquadramento sono gli argomenti maggiormente inascoltati.

Per questo martedì 15 gennaio il personale Oss del settore Sanità Pubblica – Privata e Terzo Settore sciopererà per 24 ore.

Nel corso dello sciopero saranno assicurati, dalle Amministrazioni pubbliche interessate, adeguati livelli di funzionamento dei servizi pubblici essenziali di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni ed integrazioni, mediante l’erogazione delle prestazioni indispensabili individuate dai contratti collettivi di lavoro, così come interpretati dalla Commissione di Garanzia ai sensi dell’art. 13 della citata legge n. 146/1990 e successive modificazioni ed integrazioni.