Africa, dove ho visto crescere l'assistenza ostetrica

Scritto il 06/12/2018
da Redazione

Avevo 23 anni quando misi per la prima volta piede in Etiopia, più precisamente in Tigray, regione al confine con l’Eritrea. Arrivai come volontaria in un ospedale gestito dalle autorità locali, vuoto, che doveva essere allestito e inaugurato il mese successivo. Iniziai a collaborare con le uniche due ostetriche presenti, parlando un inglese base e comunicando a gesti.